Passa ai contenuti principali

Quali sono e come funzionano i localizzatori GPS senza SIM card presenti sul mercato?

Il localizzatore satellitare GPS senza SIM card è una delle ricerche più frequenti. Vediamo insieme quali sono e come funzionano i localizzatori satellitari GPS senza SIM presenti sul mercato.

Partiamo da un limite tecnico imprescindibile: non esistono localizzatori satellitari GPS in grado di trasmettere posizioni tramite le reti di telefonia mobile senza una SIM card o una e-SIM. Ma ci sono delle alternative che non si connettono alle reti di telefonia mobile. In questo blog analizziamo le principali soluzioni che consentono di verificare posizioni GPS e spostamenti senza connettersi alle reti di telefonia mobile.

1 LOGGER GPS (Data Logger)
• Discrezione: ottima.
• Efficacia: ottima quando non è necessario conoscere le posizioni in tempo reale.

Per motivi di marketing i logger GPS vengono spesso pubblicizzati come "localizzatori GPS senza SIM". Tecnicamente non sono trasmettitori ma registratori di dati. Non comunicando nulla in tempo reale, salvano le posizioni e i percorsi in una memoria interna. Una volta recuperato il dispositivo e scaricati i dati su PC, è possibile visualizzare sulla mappa gli spostamenti del veicolo, con il dettaglio dei luoghi e delle durate delle soste. I logger GPS rappresentano la soluzione più discreta in assoluto: non trasmettono dati all'esterno, non lasciano tracce telematiche, non hanno codici e sono disconnessi dalle reti di telecomunicazione. In più non emettono onde radio significative: questo li rende impossibili da individuare con i normali rilevatori di frequenze usati nelle bonifiche elettroniche. Ne abbiamo parlato qui.

Il logger satellitare magnetico GPSLOG40, attivato da sensore di movimenti fisici (vibrazioni e accelerazioni). Con dimensioni di una scatola di cerini dura fino a 18 giorni in utilizzo quotidiano e i 40 giorni in stand-by: prestazioni imparagonabili ai logger GPS commerciali ad uso generico, che con dimensioni triple o quadruple spesso non superano una giornata di autonomia.

Demo logger GPS
Come funziona un logger GPS? Breve demo con un percorso test realizzato anni fa nell'area sud di Modena.


Anteprima
Vedi su Youtube

2 LOCALIZZATORI SIGFOX E LORA-LORAWAN.

• Discrezione: buona. Sono tracciabili con difficoltà tramite ID seriale interno (es. il SigFoxID). Emettono segnali radio brevi e rarefatti.
• Efficacia: mediamente scarsa. Discreta in aree densamente abitate.

Sigfox e LoRaWAN sono reti radio LPWAN (Low-Power Wide-Area Network) nate come alternativa alla rete cellulare classica. Operano sulla frequenza libera ISM a 868 MHz e consentono ai dispositivi di trasmettere dati su lunghe distanze consumando pochissima energia. Sul mercato esistono localizzatori senza SIM che sfruttano la rete Sigfox o infrastrutture LoRaWAN. Tuttavia, per il tracciamento di veicoli in movimento hanno riscontrato scarso successo per diversi limiti strutturali, fra cui:

Copertura limitata: la rete Sigfox e i gateway LoRaWAN coprono una parte del territorio (in Italia la copertura Sigfox si attesta attorno al 60-65%). Nelle zone rurali, montane o extraurbane il segnale è spesso assente o a singhiozzo (vedi questo link).

Ostacoli fisici: per diversi fattori tecnici, primo dei quali la scarsa capillarità dei ponti radio, questi sistemi soffrono la presenza di ostacoli ambientali (edifici, infrastrutture e rilievi).

Limiti di trasmissione: per vincoli di rete e normativi, questi dispositivi possono inviare solo un numero ridotto di posizioni al giorno (ad esempio, max 140 messaggi/giorno con Sigfox), rendendo impossibile un tracciamento fluido passo-passo anche nelle aree urbane ben coperte.


Un modulo radio UNB LP SigFox

3 TAG BLUETOOTH (BLE)

• Discrezione: scarsa. Possono essere rilevati e segnalati in modo imprevedibile dalla funzione "Avvisi tracker sconosciuti" dei telefonini e da altre app.
• Efficacia: incostante. Dipendono dalla vicinanza di cellulari altrui di passaggio.

Sono i localizzatori senza SIM per eccellenza, sebbene non abbiano un ricevitore GPS e non trasmettano autonomamente. Lanciati qualche anno fa da Apple con l'AirTag, sono diventati molto popolari grazie al costo di pochi euro e alle piccole dimensioni. Ma sono gravati da limiti tecnici e operativi connessi al loro principio di funzionamento (per approfondire vedi qui). A questi limiti si è aggiunto recentemente il fatto che tutti i cellulari Android e Apple hanno iniziato a scoprirli automaticamente tramite la funzione "Avvisi tracker sconosciuti", rendendo rischioso l'utilizzo quando bisogna agire con discrezione.


Alcuni tracker Bluetooth BLE. Il principio di funzionamento è lo stesso per tutti.

4 RF GPS BEACON (PLB VHF/UHF)
• Discrezione: medio-bassa. Trasmettono brevemente, ma ad alta potenza e con codifiche grossolane o assenti.
• Efficacia: buona entro aree limitate.

Gli RF GPS Beacon sono particolari localizzatori GPS senza SIM, concepiti per funzionare in aree remote. In pratica il localizzatore trasmette le posizioni direttamente ad un radioricevitore dedicato, senza reti interposte. E' una modalità di funzionamento ad alta potenza radio detta P2P o "trasmissione punto-punto". Sulle lunghe distanze (fino a circa 100 km) questi localizzatori offrono un buon servizio se il radioricevitore si trova in un punto sopraelevato e panoramico rispetto all'area dove si sposta il veicolo. Dove possibile, i sistemi punto-punto ad alta potenza sono stati sostituiti da reti private LP-UNB LoRa 868 Mhz (in particolare reti mesh decentralizzate, es. il protocollo Meshtastic).

5 WIFI LOCATOR
• Discrezione: media. Sono individuabili con relativa facilità entrando nelle impostazioni del router di bordo.
• Efficacia: buona.

Una soluzione emergente, ancora poco conosciuta ma piuttosto potente: sfrutta i sistemi Wi-Fi nativi delle automobili. Sempre più autoveicoli di fascia medio-alta hanno il router WiFi di bordo, che utilizza una connessione dati 4G LTE per fornire connettività internet. Il router WiFi negli autoveicoli si sta affermando negli allestimenti top di gamma non solo per fornire connettività ai passeggeri, ma anche alle periferiche IoT dell'automotive (vedi ad esempio Stellantis Uconnect, BMW Personal Hotspot, Ford PassConnect, Volkswagen Infotainment). Conoscendo la password WiFi è possibile collocare nel veicolo un localizzatore GPS senza SIM, che trasmette le posizioni sfruttando il router WiFi del veicolo stesso.

6 RETI DI TELEFONIA MOBILE SATELLITARE

Terminiamo con uno sguardo al futuro. Pare che Elon Musk intenda supportare anche gli apparati IoT (Internet of Things) nell'ecosistema dei satelliti Starlink. I localizzatori satellitari GPS rientrano nella grande famiglia degli apparati IoT. Negli ambienti vicini a Musk si parla del progetto DTC (Direct-to-Cell), che consentirà a qualsiasi normale telefonino e a qualsiasi modulo IoT 4G di connettersi direttamente terra-cielo ai satelliti Starlink. In pratica i satelliti diventeranno delle celle BTS volanti ed integrate con le reti di telefonia mobile terrestre. Quindi per sfruttare il DTC ci vorrà quasi certamente una SIM card o una SIM-chip. Ma, per connettere gli apparati IoT al network Starlink, si parla anche di moduli radio senza SIM (peraltro già esistenti e collaudati, perché realizzati nel 2021 per i satelliti Swarm acquisiti recentemente da Starlink e già dotati di gateway tuttora connessi all'internet terrestre).

Sarà davvero il futuro della localizzazione senza SIM? Probabilmente si. Oggi chi cerca un localizzatore senza SIM deve scendere a patti con forti limiti: l'integrazione di piccoli chip IoT collegati alle costellazioni satellitari LEO (Bassa Orbita Terrestre) garantirà tracciamento in tempo reale, copertura globale al 100% e assenza di SIM.




Localizzatori satellitari GPS linea NoSIM. Come segnalato nelle schede prodotto, non significa che sono localizzatori privi di qualsiasi SIM card, ma che non richiedono l'inserimento di una SIM card fisica da parte del cliente e non hanno la classica SIM di plastica facilmente individuabile ed estraibile. Sono infatti dotati di eSIM integrate e inaccessibili anche se l'apparato viene smontato. In più non hanno contratti, abbonamenti, vincoli, costi a consumo e ricariche mensili. Sono apparati GPS che funzionano su reti di telefonia mobile, ma hanno un mix di caratteristiche unico.

Catalogo localizzatori GPS. Vedi.
Catalogo logger GPS. Vedi.




www.electronetmodena.it

I post più letti...

Android ti avvisa se un AirTag o un altro tracker bluetooth vengono usati per spiare i tuoi spostamenti.

Il più famoso è l'Airtag di Apple. Ma ce ne sono anche per Android. I tracker bluetooth servono per ritrovare gli oggetti smarriti. Tuttavia, fin dalla loro nascita, è emerso un duplice potenziale: i tracker bluetooth vengono utilizzati anche per il tracciamento non consensuale e per scopi investigativi. I tracker bluetooth non hanno un ricevitore GPS e non si connettono alle reti di telefonia mobile. Ma allora come riescono a trasmettere posizioni in tempo reale e senza limiti di distanza? Quando i tracker bluetooth sono lontani dai cellulari dei loro proprietari, si evidenziano ad altri cellulari nelle immediate vicinanze trasmettendo dei saltuari messaggi via bluetooth. Possiamo immaginarli come dei "messaggi in bottiglia" non indirizzati ad un preciso cellulare, ma al primo che li riceve. Se un cellulare è molto vicino (solitamente entro una decina di metri fra ostacoli e 20-30 metri in aria libera), se è compatibile con i messaggi del tracker e se ha il bluetooth ...

Come utilizzare le App per Android su PC Windows.

Capita sempre più frequentemente che le App per controllare telecamere, localizzatori satellitari e tanti altri apparati siano disponibili solo per cellulari e tablet.  I PC Windows, ancora molto usati soprattutto in ambito aziendale e professionale, restano tagliati fuori. Ma perché sempre più app sono disponibili solo per i dispositivi mobile? Questo è dovuto al fatto che il traffico mondiale internet generato da PC fissi e portatili è in calo da anni. Mentre il traffico generato da cellulari e tablet ha superato il 60% del totale e continua a crescere. In pratica gli utenti preferiscono l'internet mobile e i produttori si adeguano,  anche per ottimizzare i costi. Ad esempio il team di sviluppo di   Tuya , la App n. 1 al mondo per il controllo remoto di apparati per domotica, IoT, telecomunicazioni, videosorveglianza e dispositivi Zigbee, dichiara di non avere una versione per Windows e di non avere neppure intenzione di svilupparla in futuro.  Va detto che molti ...

Come nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto?

Collocare un localizzatore satellitare GPS dentro o sotto l'auto è semplice. Non richiede conoscenze specifiche né attrezzature di nessun tipo, ma solo alcuni accorgimenti. Vediamoli insieme. I localizzatori GPS con calamite e l'importanza delle dimensioni I localizzatori magnetici sono comodissimi: occultarli nell'auto richiede pochi secondi. Ma alcune auto hanno il sottoscocca parzialmente coperto da protezioni di plastica, che a volte creano un ostacolo al posizionamento rapido. Tuttavia questo problema si risolve quasi sempre usando localizzatori di dimensioni ridotte. Nell'uso pratico, un localizzatore con dimensioni contenute offre un valore aggiunto prezioso. In molti casi è proprio questa caratteristica che determina il successo o il fallimento della collocazione.  I localizzatori grossi  infatti non entrano quasi mai dietro paraurti, pannelli plastici, modanature e rivestimenti, precludendo decine di punti che sarebbero perfetti e allungando i tempi del posi...

Le memorie interne delle telecamere sono un rischio per la privacy?

In quell'ufficio tutto sembrava super sicuro: niente microspie, nessun malware, rete WiFi protetta. Ma c'era qualcuno che sapeva sempre cosa veniva detto al suo interno. Un cliente si è rivolto alla nostra attività per verificare il sospetto di un controllo nascosto nel suo ufficio privato. Poche settimane prima aveva commissionato una bonifica ad un’altra attività, che aveva certificato l’assenza di microspie, la sicurezza del PC e della rete WiFi. Ma i sospetti di un controllo occulto erano rimasti. Appena entrati nell'ufficio abbiamo notato una classica telecamera WiFi “stand-alone” : in pratica uno di quei dispositivi commerciali economici che si appoggiano su un tavolo e funzionano in modo indipendente, senza essere integrati in un sistema di videosorveglianza. Il cliente l'aveva acquistata anni fa per monitorare eventuali accessi all'ambiente. Tuttavia la telecamera sembrava al di sopra di ogni sospetto:  marca nota e di qualità, doppia verifica per accedere ...

Cosa sta succedendo alla funzione Spostamenti (Timeline) degli account Google?

La funzione Spostamenti (Timeline) è fra le più famose degli account Google. Registra i percorsi e i viaggi in base alla posizione del telefono, permettendo di rivedere i luoghi visitati in passato. Per tanto tempo è stata accessibile semplicemente loggandosi ad un determinato account Google da qualsiasi PC o cellulare. Ma da qualche tempo in Google sono in atto delle modifiche per elevare la riservatezza di questa funzione, da sempre oggetto di critiche per la sua invasività nella privacy.  I dati sugli spostamenti, assieme a tanti altri che vengono memorizzati negli account Google, sono molto attenzionati nelle attività di controllo nascosto e ci sono  evidenze ufficiali  che vengono controllati anche dalle forze dell'ordine di mezzo mondo. Cosa sta cambiando nella funzione Spostamenti degli account Google? Dal 2025 la funzione non è più collegata all'account Google, ma è associata al dispositivo utilizzato. In pratica i dati degli spostamenti non vengono più salvati ne...

Come usare la funzione OTG dei cellulari Android per connettere microregistratori e microcamere.

Nelle schede prodotto dei nostri prodotti è spesso riportato " Compatibile OTG ".  OTG sta per On-The-Go  e si riferisce alla possibilità che hanno molti cellulari Android di funzionare come host USB: in pratica l'OTG consente di collegare un apparato  USB ad un cellulare tramite cavo dati, esattamente come si fa con un PC. Gli apparati USB possono essere chiavette di memoria, tastiere, mouse, adattatori, hard disk portatili, microregistratori, micro videoregistratori, schede video, interfacce dati, lettori di memorie e tanti altri. Se vuoi collegare un microregistratore o una microcamera al tuo cellulare tramite cavo dati USB, per prima cosa dovrai verificare se il tuo Android supporta l'OTG.  E' sufficiente digitare in Google l'acronimo OTG seguito da marca e modello del cellulare. Se l'OTG è supportato, dovrai procurarti un adattatore OTG/USB compatibile con la presa di ricarica del tuo cellulare. E' qualcosa di molto simile a ciò che puoi vedere ne...

Il microregistratore ambientale audio con timer giornaliero e attivazione vocale. Innovazione ed eccellenza.

Una nuova funzione è apparsa recentemente nelle schede prodotto di alcuni  micro registratori audio  a catalogo: il timer giornaliero. Vediamo insieme di cosa si tratta. Il timer giornaliero è una funzione progettata per chi ha bisogno di effettuare registrazioni audio in modo efficiente e mirato, attivando la registrazione ambientale solo in una determinata fascia oraria della giornata. In questo modo è possibile aumentare la durata della batteria, mantenendo dimensioni miniaturizzate ed evitando di consumare memoria con registrazioni inutili. Come funziona?   I l timer giornaliero permette di programmare il registratore affinché si accenda e inizi a registrare automaticamente in una determinata fascia oraria della giornata. Al termine della fascia impostata, il dispositivo si spegne  portando il consumo energetico quasi a zero. E' una funzione utile in molti contesti pratici.   Per concentrare il monitoraggio ambientale solo durante la sera, la mattina, la pau...

L'intelligenza artificiale per la pulizia digitale delle registrazioni audio.

Abbiamo testato un software che ricorre all'AI (intelligenza artificiale) per migliorare l'ascolto delle voci umane nelle registrazioni audio compromesse da suoni e rumori. I primi test sono interessanti. Al momento l'AI non offre risultati vistosamente superiori rispetto a quelli che già si possono ottenere con i software professionali per l'elaborazione digitale dell'audio. Ma consente di ottenere una buona base per successive elaborazioni, riducendo quelle lunghe fasi di analisi e tentativi che chi fa audio editing ben conosce. La richiesta di questi servizi è frequente soprattutto da parte di privati che hanno fatto delle registrazioni con cellulari o registratori chiusi dentro borse, zaini, cassetti, cruscotti, tasche, scatole e altre situazioni. In queste situazioni le voci sono spesso presenti ma il parlato è scarsamente comprensibile. Abbiamo messo alla prova il nuovo software simulando una delle peggiori condizioni acustiche in assoluto: un microregistrato...

Situazione della rete 2G GSM in Italia (aggiornamento 2025).

La Svizzera ha già spento le reti 2G GSM nel 2023 . Altre nazioni europee, fra cui la Francia e l'Albania, le spegneranno a breve. Qual'è la situazione in Italia aggiornata al 2025? In Italia l'AGICOM (Autorità garante telecomunicazioni) ha confermato la proroga della scadenza delle licenze  per l'utilizzo delle frequenze radio GSM al 31/12/2029. E non vengono escluse ulteriori proroghe, da valutarsi nei prossimi anni.  N ella consultazione pubblica  176/20/CONS , l'AGICOM ha esortato gli operatori a mantenere in vita le reti GSM perché di rilevante interesse strategico. L'Italia è in compagnia di altre nazioni europee: Spagna, Slovenia, Polonia, Belgio, Slovacchia, Lussemburgo, Finlandia e Romania prevedono lo spegnimento delle reti GSM il 31/12/2030 (in molti casi con possibili proroghe). L'Inghilterra il 31/12/2033. Ad oggi in Italia non risulta esserci nessun allarme GSM e nessun motivo per eliminare l'offerta di apparati GSM.  Ma come è possibile ch...

Come scoprire un localizzatore GPS nascosto sotto un veicolo.

Un localizzatore dotato di calamite può essere c ollocato sotto ad un veicolo anche da persone che non hanno conoscenze specifiche. Non servono le chiavi dell'auto, non sono necessarie attività tecniche e l'operazione di solito richiede meno di 10 secondi. Basta appoggiare il localizzatore ad una parte metallica del sottoscocca.  Quasi tutti i localizzatori GPS spia vengono messi in funzione così.  Mentre i localizzatori spia installati fissi all'interno dei veicoli sono una minima parte: riguardano per lo più le auto aziendali e qualche auto condivisa in famiglia. Proprio da qui parte la buona notizia: per trovare un localizzatore magnetico nascosto sotto un veicolo non ci vogliono costosi strumenti né conoscenze tecniche. E' sufficiente un po' di fai da te. Passiamo all'azione. Procurati una torcia, parcheggia il veicolo in un punto pianeggiante,  accertati di aver tirato bene il freno a mano e aspetta 30-40 minuti per far raffreddare marmitta e motore. Poi ...