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USB OTG questo sconosciuto.

OTG ovvero USB On The Go. Un sistema semplice e veloce per connettere molti apparati USB allo smartphone che usiamo tutti i giorni. Ma ancora oggi OTG è un sistema poco conosciuto. L'OTG nasce nell'anno 2000 come standard per connettere un apparato elettronico dotato di porta USB ad uno smartphone. Nel 2008 lo standard OTG è stato r ivisto e aggiornato con la versione 3, denominata 'High Speed USB On The Go' ( 4,8 Gbit/sec.).  Ma fino al  2011-2012 l'OTG è rimasto nel vasto limbo delle 'inutility' tecnologiche a causa dei pochi smartphone con supporto OTG, della difficoltà nel reperire adattatori OTG in commercio e dei pochi apparati USB che venivano effettivamente riconosciuti dagli smartphone senza errori, crash di sistema, rallentamenti o tempi biblici per il trasferimento dei dati. Negli ultimi anni l'OTG è divenuto finalmente uno standard maturo e affidabile. Ma le potenzialità dell'OTG sono ancora sconosciute alla stragrande maggioranza dei pos
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Le reti SigFox per la localizzazione satellitare GPS? No grazie.

Alcuni clienti hanno chiesto se i nostri localizzatori satellitari GPS NoSim gamma RT8 utilizzano la rete SigFox. La risposta è no. Si appoggiano alle reti di telefonia mobile in roaming globale multioperatore. In Italia si appoggiano alle reti Tim, Vodafone e Wind. Cos'è SigFox e perchè ultimamente se ne parla spesso? SigFox  è una rete interessante e innovativa. Si sta affermando come alternativa alle costose reti di telefonia mobile per trasmettere piccole quantità di dati in modalità wireless.  Le applicazioni su rete SigFox spaziano dalla domotica al telerilevamento. Raccolta dati di temperature, livelli idrici, livelli di umidità, pressioni, chilometraggi e parametri di ogni genere per allarmi, sicurezza, controllo bestiame, irrigazione remota, dispositivi medici, ecc.  La rete SigFox nasce in Francia nel 2010. La frequenza radio che utilizza è la ISM 868 MHz UHF. La modalità di trasmissione via radio dei dati è basata sugli standard ' Phase Shift Keying ' (PSK) e  &#

Altro semplice trucco basato sul WiFi.

Un altro trucco basato sul WiFi per scoprire se una persona è in un determinato luogo.  Dopo il trucco delle password reti WiFi per controllare gli spostamenti ( vedere blog del 9 agosto ), ecco un altro trucco per verificare se una persona si trova in un determinato luogo. Anche questo è basato sulle reti WiFi.  Come già accennato nel blog del 9 agosto , i router WiFi sono diffusissimi. In questo caso ci basiamo su due presupposti:  la persona da controllare non ha l'abitudine di spegnere il servizio WiFi del cellulare quando si allontana dal router (quasi nessuno lo fa) e non ha l'abitudine di cercare una rete WiFi ovunque vada.  Sono necessari due elementi: 1) SSID (cioè il nome router) e p assword di un router WiFi al quale la persona si connette abitualmente . 2) Essere  a breve distanza dal luogo dove si vuole verificare se c'è la persona (vedere esempi a fine blog) .   La preparazione e l'uso sono semplicissimi.  Prendiamo qualsiasi cellulare Android, entriamo ne

Password reti WiFi per controllare abitudini e spostamenti.

Attenzione a fornire la password della rete WiFi. Può servire per controllare i nostri movimenti.  Tutto inizia con una richiesta: 'Ho poca connessione mi posso collegare un attimo al tuo WiFi?'. Offrire l'accesso WiFi ad un ospite è ormai come offrire un bicchiere d'acqua. Chi risponde di no?   I router WiFi sono diffusissimi, non solo in ambito aziendale ma anche domestico. C'è un trucco che viene sfruttato sempre di più per controllare movimenti e abitudini di una persona tramite le reti WiFi alle quali solitamente si connette in automatico (es. casa e/o lavoro). Sono necessari quattro elementi: 1) Password della rete WiFi . 2) Marca e modello del telefonino della persona controllata. 3) Un'App come   Fing Network Tools . 4) Trovarsi entro l'area di copertura della rete WiFi.   Ed ecco che amici, parenti, clienti, fornitori, tecnici, manutentori, fidanzati/e, vicini, forze dell'ordine, investigatori, titolari, capi ufficio, stalker, malintenzionati e

Microfoni in auto. Come collocarli correttamente.

Quando si colloca qualsiasi apparato dotato di microfono all'interno di un autoveicolo è importante rispettare i principi della captazione acustica. Spesso le tecnologie investigative vengono collocate sotto il sedile dell'auto. Ma non è una buona posizione ne per la discrezione ne per la qualità acustica. In questo breve video suggeriamo due collocazioni facili e possibili in molti autoveicoli. Per evitare che l'apparato si sposti ci vogliono un po' di biadesivo o una calamita a basso profilo se c'è del metallo. Electronet Modena.   Chi siamo e contatti Home page tecnologie Home page servizi  Electronet - Intelligence devices since 1998 

Telecamere WiFi cinesi low cost visibili solo all'interno della stessa rete WiFi. Cosa fare?

Telecamere WiFi cinesi low-cost prive   del server P2P. Quindi non visibili da remoto ma solo nella rete WiFi. Come recuperarle in emergenza? Molte telecamere WiFi cinesi low cost sono un tipico esempio di cineseria: manuali microscopici in Inglese creativo, App Android scadenti, connessioni WiFi che si disconnettono periodicamente dal router, perdita delle configurazioni interne, batterie che durano la metà di quanto dichiarato, flat cable della microcamera che si rompe solo a guardarlo e un riscaldamento tale da essere pericoloso. C'è un ulteriore problema che affligge molte di queste telecamere: l'impossibilità di connettersi ai server  P2P   per vedere le immagini in diretta fuori dalla rete WiFi.  In altri casi le connessioni vanno a colpi di fortuna, secondo gli orari e chissà quali altre variabili negli oscuri server del sol levante. Quindi  queste  telecamere sono visibili solo se connesse alla stessa rete WiFi alla quale è connesso il telefonino utilizzato per controll