L'obbligo di esporre i cartelli " area videosorvegliata " per le telecamere che riprendono aree pubbliche nasce dall'art. 13 del GDPR europeo (Trattamento dei personali) ed è stato disciplinato dal Garante della Privacy con il provvedimento dell'8 aprile 2010. Ma in Italia vige anche il principio, già ampiamente sancito dalla Cassazione, che " le regole del Garante della Privacy sulla videosorveglianza non possono ostacolare o invalidare l'azione penale ". Ad esempio le Forze dell'Ordine, quando devono investigare fatti con rilevanza penale, possono videosorvegliare di nascosto un'area pubblica (o un'area privata facilmente visibile da luogo pubblico) anche senza preventiva autorizzazione della magistratura. E ovviamente senza mettere dei cartelli in giro che renderebbero inutile il controllo. Sono le cosiddette " Attività d'iniziativa della PG o delegate dal PM ". A patto che: Ci siano chiari e fondati motivi conness...
Le centraline di bordo delle auto (dette anche ECU Electronic Control Unit) sono dei piccoli computer che gestiscono, controllano e ottimizzano ogni funzione di un'automobile. Rilevano e memorizzano parametri e anomalie di ogni genere: queste informazioni possono essere viste facilmente tramite appositi scanner diagnostici connessi ad una presa universale chiamata "OBD", presente in tutte le auto. A volte le tecnologie investigative alimentate a 12 volt vengono installate fisse nelle auto ricorrendo al fai da te e prelevando la tensione in un punto sbagliato. Inizialmente il dispositivo nascosto sembra funzionare bene. Ma può capitare ad esempio che la centralina rilevi un'assorbimento di corrente anomalo sulla linea elettrica scelta dall'installatore per alimentare il dispositivo e memorizzi l'errore senza segnalare nulla al guidatore. Oppure che stacchi la tensione sulla linea quando il veicolo è parcheggiato da 10-30 minuti. In altri casi la centralina ...