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Visualizzazione dei post da marzo, 2024

Sicurezza e privacy dei cellulari contro spyphone spyware trojan stalkerware e spionaggio digitale.

Le app spyphone, note anche come stalkerware, sono lo strumento più diffuso per spiare uno smartphone . A differenza dei captatori informatici utilizzati dalle forze dell'ordine (ne abbiamo parlato qui ), le app spyphone vengono installate accedendo fisicamente per qualche minuto al cellulare da controllare. Una volta installate, consentono di spiare a distanza messaggi, chiamate, internet, spostamenti e contenuti multimediali. In pratica uno spionaggio profondo sulla vita privata della vittima. Ma le app spyphone non sono così nascoste come sembrano. Al contrario sono molto invasive nell'ecosistema di cellulari sempre più protetti, al punto che di solito rimangono nascoste solo ad utenti inesperti e poco attenti alla sicurezza. Un'altra buona notizia arriva da Apple: dopo iOS 14, la casa di Cupertino è riuscita a limitare l'installazione delle app spyphone costringendo chi vuole spiare un iPhone ad accontentarsi dei pochi dati archiviati in iCloud. Tuttavia è un m...

Cosa possono fare le agenzie investigative e gli investigatori privati in Italia

Il portale del Diritto La Legge per Tutti ha pubblicato un articolo nel quale si afferma che: "Un investigatore privato può compiere tutte quelle attività che sarebbero lecite anche se fossero compiute da un normale cittadino..."   ( articolo completo ). Nella comunità giuridica è un'affermazione comune. M a f ra un investigatore privato e un normale cittadino ci sono anche sostanziali differenze, ad esempio: L'investigatore privato, grazie alla licenza rilasciata dal Prefetto, può raccogliere informazioni per conto di terzi dietro pagamento di un compenso. Mentre il normale cittadino può raccogliere solo informazioni su sue questioni private e personali (vedi oltre). Le agenzie investigative sono assoggettate alle norme europee GDPR (trattamento dei dati personali). Mentre il normale cittadino, in taluni casi, ha maggiore libertà d'azione perché  non è assoggettato al GDPR quando agisce per motivi e usi personali (art. 2 GDPR). L'eventuale reato commess...