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Visualizzazione dei post da 2025

Come usare la funzione OTG dei cellulari Android per connettere microregistratori e microcamere.

Nelle schede prodotto dei nostri prodotti è spesso riportato " Compatibile OTG ".  OTG sta per On-The-Go  e si riferisce alla possibilità che hanno molti cellulari Android di funzionare come host USB: in pratica l'OTG consente di collegare un apparato  USB ad un cellulare tramite cavo dati, esattamente come si fa con un PC. Gli apparati USB possono essere chiavette di memoria, tastiere, mouse, adattatori, hard disk portatili, microregistratori, micro videoregistratori, schede video, interfacce dati, lettori di memorie e tanti altri. Se vuoi collegare un microregistratore o una microcamera al tuo cellulare tramite cavo dati USB, per prima cosa dovrai verificare se il tuo Android supporta l'OTG.  E' sufficiente digitare in Google l'acronimo OTG seguito da marca e modello del cellulare. Se l'OTG è supportato, dovrai procurarti un adattatore OTG/USB compatibile con la presa di ricarica del tuo cellulare. E' qualcosa di molto simile a ciò che puoi vedere ne...

Come nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto?

Collocare un localizzatore satellitare GPS dentro o sotto l'auto è semplice. Non richiede conoscenze specifiche ma solo alcuni piccoli accorgimenti. Vediamoli insieme. I localizzatori GPS con calamite I localizzatori magnetici sono comodissimi: occultarli nell'auto è questione di pochi secondi. Ma alcune auto hanno il sottoscocca parzialmente coperto da protezioni di plastica, che a volte sono un ostacolo (soprattutto se non previsto). Tuttavia questo problema si risolve quasi sempre usando localizzatori di dimensioni ridotte. Nell'uso pratico, un localizzatore con dimensioni contenute offre un valore aggiunto prezioso. In molti casi è proprio questa caratteristica che determina il successo o il fallimento del controllo.  I localizzatori grossi  infatti non entrano quasi mai dietro paraurti, pannelli plastici, modanature e rivestimenti, precludendo decine di posizioni che sarebbero perfette. Oppure richiedono più tempo per la collocazione. Inoltre i localizzatori grossi p...

Quali sono e come funzionano i localizzatori GPS senza SIM card presenti sul mercato?

Il localizzatore satellitare GPS senza SIM card è una delle ricerche più frequenti. Vediamo insieme quali sono e come funzionano i localizzatori satellitari GPS senza SIM presenti sul mercato. Partiamo da un limite tecnico imprescindibile: non esistono localizzatori satellitari GPS in grado di trasmettere posizioni tramite le reti di telefonia mobile senza una SIM card o una e-SIM. Ma ci sono delle alternative che non si connettono alle reti di telefonia mobile. In questo blog analizziamo le principali soluzioni che consentono di verificare posizioni GPS e spostamenti senza connettersi alle reti di telefonia mobile. 1 LOGGER GPS (Data Logger) • Discrezione: ottima. • Efficacia: ottima quando non è necessario conoscere le posizioni in tempo reale. Per motivi di marketing i logger GPS vengono spesso pubblicizzati come " localizzatori GPS senza SIM" . Tecnicamente non sono trasmettitori ma registratori di dati. Non comunicando nulla in tempo reale, salvano le posizioni e ...

Cosa sta succedendo alla funzione Spostamenti (Timeline) degli account Google?

La funzione Spostamenti (Timeline) è fra le più famose degli account Google. Registra i percorsi e i viaggi in base alla posizione del telefono, permettendo di rivedere i luoghi visitati in passato. Per tanto tempo è stata accessibile semplicemente loggandosi ad un determinato account Google da qualsiasi PC o cellulare. Ma da qualche tempo in Google sono in atto delle modifiche per elevare la riservatezza di questa funzione, da sempre oggetto di critiche per la sua invasività nella privacy.  I dati sugli spostamenti, assieme a tanti altri che vengono memorizzati negli account Google, sono molto attenzionati nelle attività di controllo nascosto e ci sono  evidenze ufficiali  che vengono controllati anche dalle forze dell'ordine di mezzo mondo. Cosa sta cambiando nella funzione Spostamenti degli account Google? Dal 2025 la funzione non è più collegata all'account Google, ma è associata al dispositivo utilizzato. In pratica i dati degli spostamenti non vengono più salvati ne...

Come trasformare un auricolare Bluetooth in una basilare microspia a corto raggio.

Gli auricolari Bluetooth sono diffusissimi per ascoltare musica, rispondere alle chiamate o guardare dei video. Ma lo sapevi che, grazie ad Android, possono trasformarsi in rudimentali microspie wireless a corto raggio? Vediamo come è possibile. Prima di cominciare va detto che questo trucco funziona con molti cellulari, ma non con tutti.  Il motivo è nel  routing audio di Android, che a volte varia secondo marca/modello del cellulare. Naturalmente entra in gioco anche la qualità dell'auricolare Bluetooth: parliamo di sensibilità del microfono,  portata radio, stabilità della connessione. Cosa ci vuole: Un auricolare Bluetooth non troppo datato (lo standard 5 è ideale). Uno smartphone Android 9 o superiore (no Iphone). Un’App per gestire il routing audio in Android. I passaggi da seguire: Accendi l’auricolare e connettilo all'Android. Se hai una coppia di auricolari, assicurati che solo uno sia acceso. L’altro, se già associato, va rimosso dalla lista dei dispositivi acc...

Recforge 2 PRO. Una delle migliori app per registrare con i cellulari Android.

Vediamo insieme perchè Recforge 2 PRO è considerata la app definitiva per registrare con il cellulare. Appena avviata si capisce che non è la solita App registratore: l’interfaccia integra elementi sofisticati.  Impostazioni Qui puoi scegliere fra 9 formati audio (WAV, MP3, OGG, WMA, FLAC, OPUS, M4A, SPX, MP4). Ogni formato ha le sue particolarità. V uoi qualità? Scegli il WAV. Vuoi dei file leggeri da condividere? MP3 o OGG fanno per te. Vuoi dei file molto leggeri che non compromettono il parlato con sfumature metalliche? L'SPX è la scelta giusta. Le impostazioni non finiscono qui. Per ogni formato puoi impostare la frequenza di campionamento (da 8 a 48 KHz). Per i formati leggeri puoi impostare il Bit-Rate (da 24 a 320 Kbps). Più alti sono il Bit-Rate e la frequenza di campionamento, migliore è la qualità della registrazione. Ma cresce anche la dimensione del file. Una nota a parte per il formato WAV , quello più qualitativo: Recforge II PRO lo imposta per default con un Bit...