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Come nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto?

Collocare un localizzatore satellitare GPS dentro o sotto l'auto è semplice. Non richiede conoscenze specifiche né attrezzature di nessun tipo, ma solo alcuni accorgimenti. Vediamoli insieme.

I localizzatori GPS con calamite e l'importanza delle dimensioni

I localizzatori magnetici sono comodissimi: occultarli nell'auto richiede pochi secondi. Ma alcune auto hanno il sottoscocca parzialmente coperto da protezioni di plastica, che a volte creano un ostacolo al posizionamento rapido. Tuttavia questo problema si risolve quasi sempre usando localizzatori di dimensioni ridotte.

Nell'uso pratico, un localizzatore con dimensioni contenute offre un valore aggiunto prezioso. In molti casi è proprio questa caratteristica che determina il successo o il fallimento della collocazione. I localizzatori grossi infatti non entrano quasi mai dietro paraurti, pannelli plastici, modanature e rivestimenti, precludendo decine di punti che sarebbero perfetti e allungando i tempi del posizionamento. Inoltre i localizzatori grossi possono essere scoperti facilmente anche da inesperti con una veloce occhiata nel sottoscocca. Ne abbiamo parlato qui.


Veicolo con plastica nel sottoscocca


Localizzatore troppo grosso per gli standard moderni

Localizzatore NoSIM RT8NSG in guaina termorestringente. Piccolo ma con straordinaria durata. Fra le caratteristiche che ne fanno un prodotto unico nel suo genere c'è l'innovativa antenna 4G patch ad alto guadagno, che migliora le prestazioni in punti ostacolati e in aree poco coperte. Vedi.

I localizzatori devono ricevere e trasmettere segnali radio

Naturalmente la tua priorità è nascondere bene il localizzatore. Ma un buon nascondiglio non deve limitare la ricezione dei segnali radio, altrimenti la durata della batteria si riduce e possono verificarsi dei malfunzionamenti.

Il malfunzionamento più comune in questi casi è la difficoltà di aggiornamento della posizione da parte del localizzatore: si riconosce da lunghi salti in mappa del veicolo, che partono ad esempio dal luogo di una sosta e arrivano al punto dove si trova effettivamente il veicolo. Questo avviene perché il localizzatore non riesce a ricevere il segnale radio GPS, quindi non aggiorna la posizione in modo regolare.

Un localizzatore collocato in un punto dove riceve male il segnale GPS spesso riceve male anche il segnale di telefonia mobile: questo causa la caduta della connessione dati quando il dispositivo si allontana dalla cella di telefonia mobile che serve la zona, generando un fastidioso tracking a singhiozzo.


In questa foto un localizzatore è incastrato dentro uno stretto scatolato metallico, che attenua i segnali radio causando malfunzionamenti. Vuoi fare un piccolo esperimento? Chiudi un cellulare dentro una scatola per biscotti completamente metallica: noterai che perde segnale.


Come valutare se il localizzatore è collocato correttamente nell'auto

Le piattaforme Web e le app di qualità forniscono informazioni per valutare se è tutto OK.

1) Aggancio rete GPS (FIX): indica se il localizzatore sta trasmettendo posizioni aggiornate. Prendi come riferimento le soste del veicolo: quando un veicolo riparte, i localizzatori di qualità ci mettono mediamente 30-40 secondi per riattivarsi, aggiornare la posizione e riprendere le trasmissioni. Se l'aggiornamento della posizione dopo una sosta richiede spesso un tempo superiore, probabilmente il localizzatore ha difficoltà di ricezione del segnale GPS.

2) Satelliti: indica con quanti satelliti è stata calcolata una posizione. Se il numero di satelliti è spesso inferiore a 7-8 in qualsiasi luogo, il localizzatore ha difficoltà di ricezione del segnale GPS.

3) Campo (RSSI): indica il segnale di telefonia mobile che giunge al localizzatore (è un'indicazione simile alle tacche di segnale che vedi in qualsiasi cellulare). Quando il localizzatore si muove in città, prendi come riferimento circa il 60% del segnale.

• Funzionamento ideale (segnale al 50%-60%): corrisponde a un livello di 16–19 in scala 1-31 o -75 -82 in scala dBm. Se in città il segnale risulta spesso a questi livelli, il dispositivo è in una posizione ideale.

• Funzionamento normale (segnale al 30%-50%): in città sono livelli intermedi molto comuni. Il localizzatore lavora senza problemi. 

• Funzionamento problematico (sotto il 30% cioè meno di 7-8 in scala 1-31 o  -90 -95 in scala dBm): se in città il segnale risulta spesso a questi livelli, il localizzatore è in un punto eccessivamente ostacolato da parti metalliche della carrozzeria. Bisogna spostarlo in una posizione migliore.

Tieni presente che sono valutazioni orientative, riferite a localizzatori GPS magnetici di qualità funzionanti a batteria ricaricabile interna. E' normale ad esempio che in un'area montana, in una zona rurale o in una strada cittadina stretta e chiusa da grossi palazzi qualsiasi localizzatore abbia maggiori difficoltà di ricezione. Queste difficoltà aumentano con i prodotti low cost.


Come collocare un localizzatore sotto un veicolo

1) RICEZIONE DIRETTA (il localizzatore guarda verso l'orizzonte o verso il cielo).
Dovrai calamitare il localizzatore in modo che "guardi" verso l'esterno, più o meno in direzione dell'orizzonte o un po' verso il cielo. Questo si ottiene fissandolo su una parte metallica verticale o diagonale. Ma non ti preoccupare perché ci sono ampi margini di tolleranza: andrà bene anche inclinato verso il suolo, verso l'alto, a destra o a sinistra
. Non è richiesta nessuna precisione. L'unico accorgimento importante è che il localizzatore guardi verso l'esterno attraverso il paraurti plastico, vetro, plexiglass, vetroresina, parti in gomma, tessuto, legno, moquette, pannelli plastici: sono materiali che non attenuano le onde radio in modo significativo. In pratica non deve essere ostruito da da ampie e ravvicinate parti metalliche.

2) RICEZIONE RIFLESSA (il localizzatore guarda verso l'asfalto).
Non riesci a trovare una collocazione come al punto precedente? Puoi calamitare il localizzatore orientato verso l'asfalto. Questo si ottiene fissandolo capovolto su una parte metallica orizzontale (solitamente sotto il baule posteriore). In questo modo il segnale GPS arriva al localizzatore dal basso, dopo aver rimbalzato a terra (vedi immagine sotto). Questa non è una collocazione ottimale, ma se il localizzatore è di qualità e se eviti le parti centrali del sottoscocca di solito funziona.


Ricezione riflessa: i satelliti GPS dalle direzioni 1 e 2 non raggiungono il localizzatore perché è fissato capovolto sotto ampie parti metalliche del veicolo. Mentre i satelliti dalla direzione 3 raggiungono il localizzatore dal basso, dopo la riflessione sull'asfalto.


Normalmente i localizzatori si occultano nelle aree posteriori dei veicoli. Nella foto le aree SI sono vicine al bordo del veicolo (vanno evitate le aree centrali del sottoscocca). L'area anteriore e la zona motore sono sconsigliate per vari motivi: ma se proprio non puoi fare diversamente mantieni le distanze da parti in movimento, che scaldano, vibrano o si flettono. Per la tua sicurezza, prima di passare all'azione verifica sempre che il veicolo sia parcheggiato in un punto pianeggiante e stabile. Se il veicolo è parcheggiato da poco tempo attenzione alla marmitta: può superare i 400 gradi!


Molti veicoli consentono di raggiungere punti come questi, che nelle foto vediamo senza paraurti. Ovviamente non bisogna smontare nulla: basta infilare il braccio dal basso nei cunicoli fra la carrozzeria e il paraurti posteriore. Davanti c'è solo la plastica del paraurti, che consente una buona ricezione e un occultamento efficace.

Incredibile ma vero: esistono localizzatori GPS talmente sottili, come il 
nostro RT8UT, che in alcuni casi possono essere infilati anche dietro i 
valli delle targhe posteriori. Non sono semplici TAG 
Bluetooth, che offrono un servizio a singhiozzo in città e pressochè assente 
nelle aree poco abitate, ma veri localizzatori GPS su reti di telefonia 
mobile. Vedi.

Catalogo localizzatori GPS. Vedi.
Catalogo logger GPS. Vedi.




www.electronetmodena.it




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