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Come nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto?

Nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto è semplice ma richiede alcuni accorgimenti. Vediamoli insieme.

Localizzatori con calamite

I sottoscocca delle auto moderne sono parzialmente coperti da protezioni di plastica. Queste protezioni a volte ostacolano la collocazione dei localizzatori GPS dotati di calamita. Ma quasi sempre puoi risolvere il problema utilizzando dei localizzatori piccoli e poco spessi. Lo spessore è particolarmente importante perché i localizzatori spessi più di 23-25 mm sono quasi sempre inadatti a collocazioni dietro paraurti, pannelli plastici, modanature e rivestimenti, dove gli spazi disponibili sono estesi in lunghezza ma poco distanziati dalla carrozzeria. Ovviamente i localizzatori grossi o con uno spessore vistoso aumentano anche il rischio che vengano scoperti con un'occhiata nel sottoscocca oppure se il veicolo viene portato dal gommista, dall'elettrauto o dal meccanico.

Un veicolo con plastica nel sottoscocca


Un localizzatore troppo grosso per gli standard moderni


I localizzatori devono ricevere e trasmettere segnali radio

Naturalmente la tua priorità è nascondere bene il localizzatore. Questo è importantissimo. Ma un buon nascondiglio non deve limitare la ricezione dei segnali radio GPS e di telefonia mobile, altrimenti la durata della batteria si riduce e possono verificarsi dei malfunzionamenti. Il malfunzionamento più comune in questi casi è la difficoltà di aggiornamento della posizione da parte del localizzatore: si riconosce da lunghi salti in mappa del veicolo, che partono ad esempio dal luogo di una sosta e arrivano al luogo dove si trova effettivamente il veicolo. In casi gravi i salti possono avvenire non solo dopo una sosta, ma anche durante il normale spostamento del veicolo generando un fastidioso tracking a singhiozzo. Questo avviene perché il localizzatore non riesce a ricevere bene il segnale radio GPS, quindi è in difficoltà nell'aggiornare la posizione corrente. Un altro malfunzionamento comune in questi casi è la frequente caduta della connessione dati, perché un localizzatore collocato in un punto dove riceve male il segnale GPS di solito riceve male anche il segnale di telefonia mobile GSM o 4G. Vuoi un semplice esempio di cosa succede? Prova a chiudere un cellulare dentro una scatola per biscotti completamente metallica: noterai che perde gran parte del segnale.

In questa foto vediamo un ottimo occultamento, ma pessimo per le onde radio. Il localizzatore è incastrato dentro uno scatolato metallico. Queste condizioni attenuano i segnali radio e causano malfunzionamenti.


Come valutare se un localizzatore è collocato correttamente?

Il metodo più semplice è guardare le info presenti nelle piattaforme Web e nelle app.
1) "Aggancio rete GPS" (FIX): è l'informazione più importante. Indica se il localizzatore sta trasmettendo posizioni aggiornate. Se vuoi valutare il FIX prendi come riferimento le soste del veicolo tenendo presente che, quando un veicolo riparte, i localizzatori a batteria di solito ci mettono circa 30-60 secondi per aggiornare la posizione. E' il cosiddetto "warm fix". Se noti che questi tempi sono frequentemente e vistosamente superiori in qualsiasi luogo (quindi non solo in certi luoghi o saltuariamente), significa che il localizzatore è in difficoltà nel ricevere il segnale GPS.
2) "Satelliti": indica con quanti satelliti è stata calcolata una posizione. Se noti che il numero di satelliti è frequentemente inferiore a 7-8 in qualsiasi luogo (quindi non solo in certi luoghi o saltuariamente), significa che il localizzatore è in difficoltà nel ricevere il segnale GPS.
3) "Campo" (segnale o RSSI): indica il segnale di telefonia mobile che giunge al localizzatore. E' un'indicazione molto simile alle tacche di segnale che vedi nel cellulare. Nelle città italiane il segnale medio in esterni è circa 1.18 (-78dBm) per le reti GSM e circa 1.19 (-76dBm) per le reti 4G. Se il segnale medio che giunge in città al localizzatore è ampiamente inferiore,
significa che l'apparato è in difficoltà nel ricevere il segnale di telefonia mobile.

Tieni presente che in tutti i casi si parla di una media, non di determinati momenti o determinate zone. E' normale ad esempio che in una stretta valle montana o in una strada cittadina contornata di grossi palazzi il localizzatore abbia qualche difficoltà nel ricevere il segnale radio GPS.


Come collocare un localizzatore magnetico sotto un veicolo?

1) RICEZIONE DIRETTA (orientamento del localizzatore verso l'orizzonte o verso il cielo).
Dovrai calamitare il localizzatore in modo che sia orientato verso l'esterno, più o meno in direzione dell'orizzonte o verso il cielo. Questo si ottiene fissando il localizzatore su una parte metallica verticale o un po' diagonale. Ma non ti preoccupare perché ci sono ampi margini di tolleranza: andrà bene anche inclinato verso il suolo, verso l'alto, a destra o a sinistra
perché i localizzatori ricevono le onde radio con estesi angoli di apertura. Non è richiesta nessuna precisione e non c'è nulla di critico. Non c'è nessun problema se il localizzatore "guarda" verso l'esterno attraverso il paraurti plastico, vetro, plexiglass, vetroresina, parti in gomma, tessuto, legno, moquette, pannelli plastici: sono tutti materiali che non attenuano le onde radio in modo significativo. L'unico accorgimento importante è che "la vista" del localizzatore verso l'esterno sia ostruita da ampie e ravvicinate superfici o parti metalliche. Vedi esempi fotografici sopra e a fine blog.

2) RICEZIONE RIFLESSA (orientamento del localizzatore verso l'asfalto).
Non riesci a trovare una collocazione come al punto precedente? C'è la soluzione di emergenza: puoi calamitare il localizzatore anche in modo che sia orientato verso l'asfalto. Questo si ottiene fissando il localizzatore su una parte metallica orizzontale (solitamente sotto il pianale metallico del baule posteriore). In questo modo il segnale GPS arriverà al localizzatore dal basso, dopo aver rimbalzato a terra (vedi immagine sotto). Non è una collocazione ottimale, ma se posizioni il localizzatore più vicino possibile al bordo dei paraurti funziona. Anche in questo caso vale l'accorgimento citato nel punto precedente.

Ricezione riflessa: i segnali 1 e 2 non raggiungono il localizzatore perché è calamitato in esterni sotto il pianale metallico del baule. Il segnale 3 invece proviene da una direzione che consente di arrivare al localizzatore dal basso, dopo la riflessione sull'asfalto.

Un ultimo suggerimento: evita le parti centrali del sottoscocca. E' sempre meglio non allontanarsi più di 20-30 cm dai punti perimetrali del veicolo. Gli stessi principi valgono anche per i localizzatori posizionati dentro l'abitacolo o nella zona motore. Nella zona motore ovviamente dovrai mantenere le distanze da parti in movimento, parti che si scaldano, vibrano, si piegano, ecc.

Un sottoscocca. Le aree "SI" sono vicine al bordo del paraurti. Se il sottoscocca è parzialmente protetto da pannelli di plastica, spesso è possibile infilare il localizzatore nei punti A B C D fino a raggiungere una parte metallica calamitabile dietro il paraurti. A patto che non sia un localizzatore grosso o spesso. Attenzione alla marmitta perché può superare i 400 gradi!


Molti veicoli consentono di raggiungere punti come questi, ideali per la ricezione del segnale GPS e per un occultamento a prova di gommisti, meccanici ed elettrauto.

Vuoi una marcia in più?

Collocare un localizzatore dentro o sotto un veicolo è facile, non richiede strumenti né conoscenze tecniche. Ma se non devi agire in fretta e vuoi uno strumento per valutare l'attenuazione causata dagli ostacoli, per valutare il segnale in un punto preciso e per dare un tocco di professionalità, dai un'occhiata alla app Android GPS Test.

La differenza fra ricezione diretta e ricezione riflessa vista con la app GPS Test. A sinistra il cellulare era appoggiato sul paraurti posteriore di un'auto (ricezione diretta). Pochi secondi dopo il cellulare è stato spostato sotto il pianale metallico del baule della stessa auto (ricezione riflessa). Parliamo di uno spostamento di appena 20 cm. L'aggiornamento della posizione (FIX) è rimasto attivo. Ma i satelliti utilizzabili per il calcolo della posizione si sono dimezzati. Il margine di errore è quadruplicato e l'SNR medio (qualità del segnale) è crollato al livello di guardia. Questo vale non solo per un cellulare ma anche per un localizzatore, ed evidenzia il fatto che la collocazione in ricezione riflessa va praticata come ultima spiaggia quando non è possibile fare diversamente. 


I nostri servizi. Vedi.
Catalogo localizzatori GPS. Vedi.
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