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Visualizzazione dei post da 2026

E' possibile videosorvegliare un'area pubblica senza cartelli "area videosorvegliata"?

L'obbligo di esporre i cartelli " area videosorvegliata " per le telecamere che riprendono aree pubbliche è stato disposto dal Garante della Privacy con il provvedimento dell'8 aprile 2010. Ma in Italia vige anche il principio, già sancito più volte dalla Cassazione, che " le regole del Garante della Privacy sulla videosorveglianza non possono ostacolare o invalidare l'azione penale ". Ad esempio le forze dell'ordine possono videosorvegliare di nascosto un'area pubblica (o un'area privata facilmente visibile da luogo pubblico) anche senza preventiva autorizzazione della magistratura. E ovviamente senza mettere dei cartelli che renderebbero inutile il controllo. Sono le cosiddette " Attività d'iniziativa della PG o delegate dal PM ". Ma anche le forze dell'ordine devono rispettare dei requisiti generali detti di "scopo, necessarietà, proporzionalità e continenza". Vediamoli: Devono esserci fondati motivi direttame...

Come vengono installate le tecnologie investigative a 12 volt dentro le auto.

Le centraline di bordo delle auto (dette ECU Electronic Control Unit) sono dei piccoli computer che gestiscono, controllano e ottimizzano ogni funzione di un'automobile. Rilevano e memorizzano parametri e anomalie di ogni genere: queste informazioni possono essere viste tramite appositi scanner diagnostici connessi ad una presa universale chiamata "OBD", presente in tutte le auto. A volte le tecnologie investigative alimentate a 12 volt vengono installate nelle auto ricorrendo al fai da te e prelevando la corrente in un punto sbagliato. Inizialmente il dispositivo nascosto sembra funzionare bene.  Ma può capitare che la centralina rilevi fin da subito  un'assorbimento di corrente anomalo sulla linea elettrica scelta dall'installatore per alimentare il dispositivo e memorizzi l'errore senza segnalare nulla. Oppure che stacchi la tensione sulla linea quando il veicolo è parcheggiato da 10-30 minuti. In altri casi la centralina rileva l'anomalia, stacca l...

Prove audio e video. Come portarle in tribunale riducendo il rischio del disconoscimento.

Parliamo di " AV Forensics ", cioè prove audio video portate in tribunale. La trappola del disconoscimento: come cerca di difendersi la controparte. Tramite il tuo avvocato hai portato in tribunale una registrazione che prova un abuso. Ma la controparte l'ha disconosciuta, sostenendo che non è riferita al periodo dei fatti. La "catena di custodia digitale delle prove", cioè il sistema che blinda data/ora e genuinità di un file fin dal primo istante in cui viene creato, è nata anche per evitare queste situazioni. La blindatura avviene con impronte Hash SHA-256 firmate mediante crittografia asimmetrica (con chiave privata in chip crittografico residente nel cuore del dispositivo), marcature temporali QTS indipendenti dalle impostazioni del dispositivo e specifici cloud certificati. Ma stiamo parlando di soluzioni lontanissime dall'elettronica di consumo, integrate nei dispositivi e progettate per una gestione basata sulla natura dei dati. Infatti la Legge ...

Le memorie interne delle telecamere sono un rischio per la privacy?

In quell'ufficio tutto sembrava super sicuro: niente microspie, nessun malware, rete WiFi protetta. Ma c'era qualcuno che sapeva sempre cosa veniva detto al suo interno. Un cliente si è rivolto alla nostra attività per verificare il sospetto di un controllo nascosto nel suo ufficio privato. Poche settimane prima aveva commissionato una bonifica ad un’altra attività, che aveva certificato l’assenza di microspie, la sicurezza del PC e della rete WiFi. Ma i sospetti di un controllo occulto erano rimasti. Appena entrati nell'ufficio abbiamo notato una classica telecamera WiFi “stand-alone” : in pratica uno di quei dispositivi commerciali economici che si appoggiano su un tavolo e funzionano in modo indipendente, senza essere integrati in un sistema di videosorveglianza. Il cliente l'aveva acquistata anni fa per monitorare eventuali accessi all'ambiente. Tuttavia la telecamera sembrava al di sopra di ogni sospetto:  marca nota e di qualità, doppia verifica per accedere ...

Il microregistratore ambientale audio con timer giornaliero e attivazione vocale. Innovazione ed eccellenza.

Una nuova funzione è apparsa recentemente nelle schede prodotto di alcuni  micro registratori audio  a catalogo: il timer giornaliero. Vediamo insieme di cosa si tratta. Il timer giornaliero è una funzione progettata per chi ha bisogno di effettuare registrazioni audio in modo efficiente e mirato, attivando la registrazione ambientale solo in una determinata fascia oraria della giornata. In questo modo è possibile aumentare la durata della batteria, mantenendo dimensioni miniaturizzate ed evitando di consumare memoria con registrazioni inutili. Come funziona?   I l timer giornaliero permette di programmare il registratore affinché si accenda e inizi a registrare automaticamente in una determinata fascia oraria della giornata. Al termine della fascia impostata, il dispositivo si spegne  portando il consumo energetico quasi a zero. E' una funzione utile in molti contesti pratici.   Per concentrare il monitoraggio ambientale solo durante la sera, la mattina, la pau...