Passa ai contenuti principali

Sicurezza e privacy dei cellulari contro spyphone spyware trojan stalkerware e spionaggio digitale.

Le app spyphone, note anche come stalkerware, sono lo strumento più diffuso per spiare uno smartphone. A differenza dei captatori informatici utilizzati dalle forze dell'ordine (ne abbiamo parlato qui), le app spyphone vengono installate accedendo fisicamente per qualche minuto al cellulare da controllare.

Una volta installate, consentono di spiare a distanza messaggi, chiamate, internet, spostamenti e contenuti multimediali. In pratica uno spionaggio profondo sulla vita privata della vittima.

Ma le app spyphone non sono così nascoste come sembrano. Al contrario sono molto invasive nell'ecosistema di cellulari sempre più protetti, al punto che di solito rimangono nascoste solo ad utenti inesperti e poco attenti alla sicurezza.

Un'altra buona notizia arriva da Apple: dopo iOS 14, la casa di Cupertino è riuscita a limitare l'installazione delle app spyphone costringendo chi vuole spiare un iPhone ad accontentarsi dei pochi dati archiviati in iCloud. Tuttavia è un monitoraggio facilmente neutralizzabile: basta variare la password dell'Apple ID e attivare la protezione a due fattori. Ma va anche detto che, in ambiente iOS, la situazione sembra divenire più complessa nel casi di spionaggio con i captatori informatici professionali utilizzati dalle forze dell'ordine: esistono infatti dei report, come quelli emersi da alcuni leak di aziende come NSO Group e da analisi su "exploit Zero-Click" del Citizen Lab di Toronto, che mostrano come iOS sia alquanto vulnerabile ad attacchi di livello medio-alto.

Tornando alle app spyphone stalkerware, sul fronte Android sono ancora presenti sul mercato. Ma sono state frenate dall'evoluzione dei sistemi di sicurezza dei cellulari, dal crescente rischio che vengano scoperte e da venditori poco seri come in questo video delle Iene.

Si sta affermando una modalità alternativa di spionaggio dei cellulari, dove si ottengono meno informazioni ma in modo più sicuro. Prevedono lo sfruttamento malevolo delle funzioni di app diffuse e non nascoste, dei servizi connessi agli account digitali e un universo di trucchi e vulnerabilità. Anche questa modalità richiede in molti casi l'accesso fisico al dispositivo da controllare, quantomeno all'inizio.

I suggerimenti che vedremo sono rivolti a chi ha concreti sospetti di essere spiato.

Abbiamo raccolto 14 semplicissime contromisure di primo livello. Il focus sarà su Android perché in Italia è presente in quasi il 70% dei cellulari ed è più vulnerabile allo spionaggio fai da te. Ma daremo un'occhiata anche ad iPhone.

FONDAMENTALI

1 ACCESSO AL CELLULARE. E' più sicura la protezione biometrica (es. impronta digitale) o la password blocca schermo? La protezione biometrica è sconsigliata per difendersi dallo spionaggio di persone vicine, perché non è modificabile ed espone al rischio di sblocchi "con destrezza" quando si dorme o non si ha piena coscienza. Oppure a costrizioni fisiche per sbloccare il cellulare. Invece la password blocca schermo risiede nella mente ed è modificabile infinite volte. Se usi la password il primo suggerimento è modificarla. Ricordati anche di impostare il blocco automatico dello schermo dopo 30-60 secondi di inattività del cellulare e di disattivare le notifiche nella schermata di blocco.

2 ACCOUNT. Entra nel menù Sicurezza e accesso degli account Google/Apple, cambia la password degli account e attiva la verifica in due passaggi (detta anche autenticazione 2FA a due fattori). Nell'AppleID attiva la protezione avanzata end-to-end. Come vedremo oltre, queste semplici contromisure bloccano molte vulnerabilità comuni.

3 ALTRE PASSWORD. E' importante cambiare anche le password di social, mail, servizi aziendali, remote banking, SPID, siti di incontri, ecc. Regola d'oro: non usare la stessa password per più servizi e non riciclarne di vecchie. Inoltre verifica le password salvate negli account Google o Apple: per Google l'accesso è qui. Mentre in Iphone le trovi tramite i menù "Password", "Salvato su Icloud" o "Password e portachiavi". Visto che non stiamo parlando di spionaggio militare, più che la complessità della password conta la non indovinabilità: una frase lunga e significativa per te (es: IlMioGattoBeveCaffe2026!^!) si ricorda facilmente ed è OK.

4 IL SECONDO SPAZIO. In molti Android c'è una potente funzione per tutelare la privacy: il secondo spazio (detto anche modalità ospite, spazio privato o spazio personale). È un secondo telefono nel telefono principale, accessibile con una password diversa da quella principale. Le app spyphone di solito vengono installate nello spazio principale e non riescono a spiare il secondo spazio, rendendolo una vera fortezza per la privacy. Per gli iPhone non esiste ancora una funzione così potente: per l'utente Apple le difese di prima linea sono la protezione dell'Apple ID e l'uso di cartelle protette per i file sensibili.

DATI E COMUNICAZIONI

5 DATI PERSONALI. Entra nelle impostazioni privacy degli account Google/Apple, sospendi le raccolte di dati personali e cancella lo storico. Parliamo di informazioni sensibilissime: cronologie spostamenti, luoghi preferiti, luoghi visitati, attività Web e App, ricerche in internet, Youtube, ricerche vocali, annunci personalizzati, personalizzazioni ricerche, preferenze pubblicitarie. Entra in My Activity di Google oppure in Privacy Apple. Non trascurare i contatti, che sono una panoramica della vita sociale delle persone: ti suggeriamo di cancellare quelli sensibili salvati negli account e di sospendere il salvataggio automatico (per Google l'accesso è qui, per Apple l'accesso è qui). Non stiamo parlando di rischi marginali: ci sono evidenze ufficiali che questi dati sono ricercatissimi anche dalle forze dell'ordine di mezzo mondo.

6 AUTORIZZAZIONI DI ACCESSO AL GOOGLE ACCOUNT. Nei menù 'Dati e privacy' dell'account Google verifica numeri telefonici, dispositivi, app e servizi autorizzati ad accedere al tuo account. Mentre nell'Apple ID e nelle impostazioni di iPhone verifica "Dispositivi associati" e "App che utilizzano il tuo Apple ID". Non esitare a disconnettere ciò che non riconosci.

7 ACCOUNT E SINCRONIZZAZIONI. In 'Impostazioni' > 'Account e sincronizzazione' di Android cancella gli account che non riconosci o non usi e sospendi le sincronizzazioni non indispensabili (es. Contatti, Google Drive, Dettagli persone, Foto/Galleria). Per iPhone: 'Impostazioni' > [Tuo Nome] > 'iCloud' > 'Mostra tutto'.

8 WHATSAPP. In WhatsApp disattiva le spunte blu (conferme lettura) e lo stato online (ultimo accesso), per non mostrare le tue abitudini e i tuoi orari a osservatori esterni. Verifica inoltre che non sia attiva la funzione Dispositivi collegati (WhatsApp Web) e la condivisione della posizione WhatsApp. Nel menù Backup delle chat verifica che il backup crittografato sia attivo, particolarmente se hai un iPhone. In 'Impostazioni' > 'App' del cellulare verifica che tutte le notifiche della app WhatsApp siano attive. Funzioni simili ci sono anche per Telegram.

9 ANTIVIRUS. In Android installa Antispy Protectstar per individuare le attività sospette di app spyphone e stalkerware. Nella app seleziona "Scansione sorgenti non attendibili". Ma tieni presente che tutti gli antivirus per cellulari rilevano raramente le migliori app spyphone e non rilevano mai i captatori informatici "ZeroDay" delle forze dell'ordine.

INTERNET E POSIZIONE
10 BROWSER. Cancella spesso i dati di navigazione dei browser (cronologia). E' meglio usare un browser attento alla privacy come Brave (disponibile anche per Iphone), anziché Chrome o Safari. Per le navigazioni più sensibili usa l'opzione 'navigazione in incognito' del browser. Cancella anche le cronologie di dialoghi con l'AI (es. ChatGPT o Gemini). Se usi il browser Chrome su PC, disconnettilo dal tuo Google account quando non usi i servizi di Google: lasciandolo sempre loggato al tuo account nel PC di casa o dell'ufficio, spalanchi una porta a chiunque acceda al PC (inclusa la tua posizione GPS nel FindHub!).

11 GEOLOCALIZZAZIONE. Cerca di mantenere disattivi il GPS e il WiFi quando sei in giro. Il WiFi è un secondo GPS: consente anch'esso la localizzazione precisa degli utenti tramite il sistema WPS - WiFi Positioning System. Nelle impostazioni di Android controlla la voce 'Scansione di reti WiFi sempre disponibile': se è attiva, il telefono può inviare la tua posizione WPS anche quando spegni l'interruttore WiFi.

12 CONDIVISIONE POSIZIONE GOOGLE MAPS. Nella app Maps verifica che non sia attiva la 'Condivisione posizione', accessibile dall'omonimo menù. In 'Impostazioni' > 'App' di Android verifica che tutte le notifiche delle app Maps, Google Play Services e Google Services Framework siano attive.

13 TRACKER BLUETOOTH. Gli AirTag di Apple e i tracker bluetooth per Android servono per ritrovare gli oggetti smarriti, ma vengono usati spesso anche per spiare gli spostamenti. Sia in Android che in iPhone verifica che la funzione 'Avvisi tracker sconosciuti' sia attiva. Avvia anche delle ricerche manuali quando resti a lungo in giro. Per approfondire clicca qui.

14 PERMESSI. Verifica quali App utilizzano di più la connessione internet ('Utilizzo dati in Android' o 'Dati cellulare' in iOS) e la posizione ('Geolocalizzazione' in Android o 'Localizzazione' in iOS). In Android verifica quali App hanno i permessi microfono, fotocamera, accessibilità, accesso ai dati di utilizzo e amministrazione dispositivo. In iPhone entra in 'Impostazioni Privacy e sicurezza' > 'Resoconto privacy app'. Non esitare a revocare i permessi sospetti.

RACCOMANDAZIONI

Non fidarti di messaggi che invitano a cliccare link, foto e video.
Custodisci con cura il cellulare e le nuove password.
Non confermare richieste di permessi che appaiono senza apparente motivo.
Installa gli aggiornamenti delle app e del sistema operativo.
Non installare app scaricate fuori dagli Store se non conosci la fonte.
Spegni e riaccendi il cellulare ogni giorno. Alcuni trojan, malware e captatori vengono memorizzati nella memoria volatile RAM, quindi possono essere eliminati riavviando il cellulare.
• Se trovi chiare evidenze di spionaggio, fai degli screenshot con certificazione temporale per raccogliere prove. Ne abbiamo parlato qui. In questi casi contatta subito un avvocato di fiducia o le forze dell'ordine.
Se possibile usa Signal o Telegram per comunicare su questioni riservate. Ma sappi che neppure l'estrema sicurezza di queste app può difenderti se il tuo cellulare è compromesso da spyware, spyphone, stalkerware o captatori: in questi casi l'intercettazione avviene all'interno del dispositivo.

I post più letti...

Come trasformare un auricolare Bluetooth in una basilare microspia a corto raggio.

Gli auricolari Bluetooth sono diffusissimi per ascoltare musica, rispondere alle chiamate o guardare dei video. Ma lo sapevi che, grazie ad Android, possono trasformarsi in rudimentali microspie wireless a corto raggio? Vediamo come è possibile. Prima di cominciare va detto che questo trucco funziona con molti cellulari, ma non con tutti.  Il motivo è nel  routing audio di Android, che a volte varia secondo marca/modello del cellulare. Naturalmente entra in gioco anche la qualità dell'auricolare Bluetooth: parliamo di sensibilità del microfono,  portata radio, stabilità della connessione. Cosa ci vuole: Un auricolare Bluetooth non troppo datato (lo standard 5 è ideale). Uno smartphone Android 9 o superiore (no Iphone). Un’App per gestire il routing audio in Android. I passaggi da seguire: Accendi l’auricolare e connettilo all'Android. Se hai una coppia di auricolari, assicurati che solo uno sia acceso. L’altro, se già associato, va rimosso dalla lista dei dispositivi acc...

Come nascondere un localizzatore satellitare GPS in auto?

Collocare un localizzatore satellitare GPS dentro o sotto l'auto è semplice. Non richiede conoscenze specifiche né attrezzature di nessun tipo, ma solo alcuni accorgimenti. Vediamoli insieme. I localizzatori GPS con calamite e l'importanza delle dimensioni I localizzatori magnetici sono comodissimi: occultarli nell'auto richiede pochi secondi. Ma alcune auto hanno il sottoscocca parzialmente coperto da protezioni di plastica, che a volte creano un ostacolo al posizionamento rapido. Tuttavia questo problema si risolve quasi sempre usando localizzatori di dimensioni ridotte. Nell'uso pratico, un localizzatore con dimensioni contenute offre un valore aggiunto prezioso. In molti casi è proprio questa caratteristica che determina il successo o il fallimento della collocazione.  I localizzatori grossi  infatti non entrano quasi mai dietro paraurti, pannelli plastici, modanature e rivestimenti, precludendo decine di punti che sarebbero perfetti e allungando i tempi del posi...

Suggerimenti e consigli per fare delle registrazioni audio ambientali efficaci

Registrare le conversazioni di nascosto è frequente in ambito privato e lavorativo. Vediamo alcuni suggerimenti per fare delle registrazioni nascoste efficaci. La miniaturizzazione Più un registratore è piccolo, più è facile nasconderlo vicino alla fonte sonora. Maggiore è la vicinanza, migliore è la qualità dell'audio. Può sembrare ovvio. Ma dimensioni, adeguatezza e posizione del dispositivo sono elementi spesso trascurati e principali cause di registrazioni inascoltabili. Ad esempio un micro registratore specifico per l'uso nascosto può essere collocato dietro il bordo del taschino della giacca. Mentre un cellulare con il registratore attivo o un registratore generico finiscono quasi sempre nella tasca dei pantaloni, in borsa o altro punto ostacolato.  Sono posizioni che forniscono risultati molto diversi per due motivi. Innanzitutto l'acustica di una conversazione giunge al bordo del taschino della giacca con un'intensità sonora superiore di oltre 3dB rispetto a...

Situazione della rete 2G GSM in Italia (aggiornamento 2025).

La Svizzera ha già spento le reti 2G GSM nel 2023 . Altre nazioni europee, fra cui la Francia e l'Albania, le spegneranno a breve. Qual'è la situazione in Italia aggiornata al 2025? In Italia l'AGICOM (Autorità garante telecomunicazioni) ha confermato la proroga della scadenza delle licenze  per l'utilizzo delle frequenze radio GSM al 31/12/2029. E non vengono escluse ulteriori proroghe, da valutarsi nei prossimi anni.  N ella consultazione pubblica  176/20/CONS , l'AGICOM ha esortato gli operatori a mantenere in vita le reti GSM perché di rilevante interesse strategico. L'Italia è in compagnia di altre nazioni europee: Spagna, Slovenia, Polonia, Belgio, Slovacchia, Lussemburgo, Finlandia e Romania prevedono lo spegnimento delle reti GSM il 31/12/2030 (in molti casi con possibili proroghe). L'Inghilterra il 31/12/2033. Ad oggi in Italia non risulta esserci nessun allarme GSM e nessun motivo per eliminare l'offerta di apparati GSM.  Ma come è possibile ch...

Cosa sta succedendo alla funzione Spostamenti (Timeline) degli account Google?

La funzione Spostamenti (Timeline) è fra le più famose degli account Google. Registra i percorsi e i viaggi in base alla posizione del telefono, permettendo di rivedere i luoghi visitati in passato. Per tanto tempo è stata accessibile semplicemente loggandosi ad un determinato account Google da qualsiasi PC o cellulare. Ma da qualche tempo in Google sono in atto delle modifiche per elevare la riservatezza di questa funzione, da sempre oggetto di critiche per la sua invasività nella privacy.  I dati sugli spostamenti, assieme a tanti altri che vengono memorizzati negli account Google, sono molto attenzionati nelle attività di controllo nascosto e ci sono  evidenze ufficiali  che vengono controllati anche dalle forze dell'ordine di mezzo mondo. Cosa sta cambiando nella funzione Spostamenti degli account Google? Dal 2025 la funzione non è più collegata all'account Google, ma è associata al dispositivo utilizzato. In pratica i dati degli spostamenti non vengono più salvati ne...

Come utilizzare le App per Android su PC Windows.

Capita sempre più frequentemente che le App per controllare telecamere, localizzatori satellitari e tanti altri apparati siano disponibili solo per cellulari e tablet.  I PC Windows, ancora molto usati soprattutto in ambito aziendale e professionale, restano tagliati fuori. Ma perché sempre più app sono disponibili solo per i dispositivi mobile? Questo è dovuto al fatto che il traffico mondiale internet generato da PC fissi e portatili è in calo da anni. Mentre il traffico generato da cellulari e tablet ha superato il 60% del totale e continua a crescere. In pratica gli utenti preferiscono l'internet mobile e i produttori si adeguano,  anche per ottimizzare i costi. Ad esempio il team di sviluppo di   Tuya , la App n. 1 al mondo per il controllo remoto di apparati per domotica, IoT, telecomunicazioni, videosorveglianza e dispositivi Zigbee, dichiara di non avere una versione per Windows e di non avere neppure intenzione di svilupparla in futuro.  Va detto che molti ...

Microspia GSM o microregistratore?

Due diverse tecnologie per ascoltare l'audio ambientale.  Come scegliere quella più adatta? La microspia GSM richiede l'inserimento di una SIM card.  Per ascoltare in diretta bisogna telefonare all'apparato. Il microregistratore non richiede l'inserimento di una SIM card.  Le registrazioni si ascoltano successivamente, recuperando l'apparato e connettendolo ad un PC. La microspia GSM è la scelta giusta quando è necessario ascoltare in diretta per venire subito a conoscenza di fatti utili. Diversamente è meglio il microregistratore. Vediamo insieme perché. 1)  La presenza della SIM card rende le microspie GSM poco discrete in caso di rinvenimento.  Le SIM ' anonime ' non sono una soluzione perché è sempre possibile individuare e localizzare geograficamente l'utenza utilizzata per ascoltare la microspia (spesso con un margine di errore di pochi metri).  Anche la protezione della SIM con codice PIN è un ostacolo facilmente aggirabile. In pratica, una vol...

Come usare la funzione OTG dei cellulari Android per connettere microregistratori e microcamere.

Nelle schede prodotto dei nostri prodotti è spesso riportato " Compatibile OTG ".  OTG sta per On-The-Go  e si riferisce alla possibilità che hanno molti cellulari Android di funzionare come host USB: in pratica l'OTG consente di collegare un apparato  USB ad un cellulare tramite cavo dati, esattamente come si fa con un PC. Gli apparati USB possono essere chiavette di memoria, tastiere, mouse, adattatori, hard disk portatili, microregistratori, micro videoregistratori, schede video, interfacce dati, lettori di memorie e tanti altri. Se vuoi collegare un microregistratore o una microcamera al tuo cellulare tramite cavo dati USB, per prima cosa dovrai verificare se il tuo Android supporta l'OTG.  E' sufficiente digitare in Google l'acronimo OTG seguito da marca e modello del cellulare. Se l'OTG è supportato, dovrai procurarti un adattatore OTG/USB compatibile con la presa di ricarica del tuo cellulare. E' qualcosa di molto simile a ciò che puoi vedere ne...

Android ti avvisa se un AirTag o un altro tracker bluetooth vengono usati per spiare i tuoi spostamenti.

Il più famoso è l'Airtag di Apple. Ma ce ne sono anche per Android. I tracker bluetooth servono per ritrovare gli oggetti smarriti. Tuttavia, fin dalla loro nascita, è emerso un duplice potenziale: i tracker bluetooth vengono utilizzati anche per il tracciamento non consensuale e per scopi investigativi. I tracker bluetooth non hanno un ricevitore GPS e non si connettono alle reti di telefonia mobile. Ma allora come riescono a trasmettere posizioni in tempo reale e senza limiti di distanza? Quando i tracker bluetooth sono lontani dai cellulari dei loro proprietari, si evidenziano ad altri cellulari nelle immediate vicinanze trasmettendo dei saltuari messaggi via bluetooth. Possiamo immaginarli come dei "messaggi in bottiglia" non indirizzati ad un preciso cellulare, ma al primo che li riceve. Se un cellulare è molto vicino (solitamente entro una decina di metri fra ostacoli e 20-30 metri in aria libera), se è compatibile con i messaggi del tracker e se ha il bluetooth ...

Quali sono e come funzionano i localizzatori GPS senza SIM card presenti sul mercato?

Il localizzatore satellitare GPS senza SIM card è una delle ricerche più frequenti. Vediamo insieme quali sono e come funzionano i localizzatori satellitari GPS senza SIM presenti sul mercato. Partiamo da un limite tecnico imprescindibile: non esistono localizzatori satellitari GPS in grado di trasmettere posizioni tramite le reti di telefonia mobile senza una SIM card o una e-SIM. Ma ci sono delle alternative che non si connettono alle reti di telefonia mobile. In questo blog analizziamo le principali soluzioni che consentono di verificare posizioni GPS e spostamenti senza connettersi alle reti di telefonia mobile. 1 LOGGER GPS (Data Logger) • Discrezione: ottima. • Efficacia: ottima quando non è necessario conoscere le posizioni in tempo reale. Per motivi di marketing i logger GPS vengono spesso pubblicizzati come " localizzatori GPS senza SIM" . Tecnicamente non sono trasmettitori ma registratori di dati. Non comunicando nulla in tempo reale, salvano le posizioni e ...