Per la ricerca 'come scoprire se siamo pedinati' in Google spuntano 20000 risultati. Ma questi sono i principali consigli nel Web:
Ottime idee per un film d'azione. Nella realtà un po' meno. Ad es. se ci infiliamo in una stradina senza uscita, perchè mai dovrebbe farlo anche l'inseguitore visto che le strade senza uscita sono sempre segnalate da apposito cartello? O se ci mettiamo a girare in una rotatoria, come possiamo individuare un inseguitore sconosciuto visto che certamente non si metterà a girare pure lui?
I pedinamenti da film americano, cioè con un costante contatto visivo, sono rari. Basta un semaforo rosso e il pedinamento è già finito anche se l'inseguitore è Max Verstappen. La quasi totalità dei pedinamenti avviene con l'ausilio di un localizzatore GPS.
Un trucco spesso efficace per capire se siamo pedinati con l'ausilio di un localizzatore GPS può essere quello del bar. Raggiungiamo un bar con parcheggio antistante. Possibilmente un bar extraurbano o con poche abitazioni nei dintorni, per indurre l'inseguitore a credere che possiamo essere solo nel bar. Parcheggiamo ma non entriamo nel bar. Dobbiamo solo farlo credere all'inseguitore. In realtà bisogna scendere rapidamente all'auto e bisogna nascondersi subito nel parcheggio o dintorni. Dietro un furgone, un albero, l'angolo di un abitazione, una grossa siepe o altro. L'importante è sottrarsi velocemente alla vista e mettersi ad osservare la zona. Se qualcuno ci sta seguendo di solito arriva in poco tempo. A volte rallenta, da un'occhiata, prosegue e ritorna poco dopo. Altre volte parcheggia subito in un punto distanziato dove sia possibile vedere la nostra auto e l'ingresso del bar. Ma è un'attesa che non dura quasi mai a lungo. Passati 5-20 minuti è molto probabile che l'inseguitore decida di entrare nel bar. Non vedendoci uscire deve infatti stabilire un contatto visivo per avere conferma che siamo dentro al bar e per verificare se siamo in compagnia di qualcuno. Ed ecco l'ingresso al bar di una persona (a volte due persone). All'inizio l'atteggiamento è talmente naturale da far pensare ad un falso allarme. Ma appena accertato che non siamo nel bar, l'uscita è più rapida e con varie occhiate nei dintorni. L'inseguitore è disorientato. Cerca di capire se siamo saliti su un'altra auto, se siamo in un'abitazione vicina, se ci siamo allontanati a piedi. Se è un po' esperto potrebbe già aver intuito di essere stato scoperto.
Se le cose dovessero andare più o meno così, l'ipotesi di essere controllati prende consistenza. Ma potrebbe anche essere solo una casualità. Se non si rischia di essere notati proviamo a fare un breve video con il cellulare. Proviamo anche a individuare l'auto sospettata e annotiamo la targa.
Se invece siamo seguiti da qualcuno che conosciamo personalmente (mariti, mogli, fidanzati, conoscenti, ecc.), ovviamente non avviene nessun ingresso al bar. In questo caso l'inseguitore resta all'esterno in una posizione distanziata. Ma non può essere troppo lontano e neppure troppo nascosto perchè deve mantenere un contatto visivo con la nostra auto e con l'ingresso del bar. Anche in questo caso bisogna osservare la zona per qualche minuto.
Una variante, adatta a chi sospetta di essere sotto controllo per infedeltà, è quella di tendere la trappola presso un motel anzichè un bar. Nel caso specifico il motel viene percepito dall'inseguitore come successo del pedinamento e atto finale. Può quindi essere portato a svelarsi più facilmente per non perdere l'occasione di avere conferme.
Un ultimo suggerimento: GPS non significa solo localizzatore satellitare GPS nascosto nel veicolo. GPS è una tecnologia che avvolge le nostre vite a 360° Abbiamo già visto in un altro blog che anche il cellulare che usiamo tutti i giorni può svelare dove siamo.
Vedi anche: scoprire un localizzatore magnetico nascosto sotto un veicolo.
Servizi tecnici e difesa elettronica. Vedi...
Catalogo localizzatori GPS. Vedi...
Electronet Modena.
