La Svizzera ha già spento le reti 2G GSM nel 2023. Altre nazioni europee, fra cui la Francia e l'Albania, le spegneranno a breve.
Qual'è la situazione in Italia aggiornata al 2025?
In Italia l'AGICOM (Autorità garante telecomunicazioni) ha confermato la proroga della scadenza delle licenze per l'utilizzo delle frequenze radio GSM al 31/12/2029. E non vengono escluse ulteriori proroghe, da valutarsi nei prossimi anni. Nella consultazione pubblica 176/20/CONS, l'AGICOM ha esortato gli operatori a mantenere in vita le reti GSM perché di rilevante interesse strategico.
L'Italia è in compagnia di altre nazioni europee: Spagna, Slovenia, Polonia, Belgio, Slovacchia, Lussemburgo, Finlandia e Romania prevedono lo spegnimento delle reti GSM il 31/12/2030 (in molti casi con possibili proroghe). L'Inghilterra il 31/12/2033.
Ad oggi in Italia non risulta esserci nessun allarme GSM e nessun motivo per eliminare l'offerta di apparati GSM.
Ma come è possibile che una rete con 34 anni di vita sia ancora così strategica?
Secondo l'AGCOM a settembre 2020 in Italia c'erano 26,3 milioni di SIM 'non human' (dette anche M2M), cioè SIM inserite in contatori luce/gas, centraline meteo, sistemi salvavita, POS, sistemi IoT industriali, sistemi telemetrici e logistici, localizzatori satellitari, sistemi di allarme e sicurezza, rilevatori vulcanologici e idrici, autoveicoli, ecc. Secondo l'Ericcson Mobility Report, a giugno 2020 il 60% di queste SIM card erano inserite in apparati in grado di funzionare solo su reti GSM. Spegnere le reti GSM nel breve termine avrebbe conseguenze disastrose.
TIM ha recentemente ufficializzato la data di spegnimento della sua rete GSM al 31/12/2029. Wind3 non ha ancora ufficializzato una data, ma è molto probabile il 31/12/2029.
Per quanto riguarda Vodafone Italia al momento la situazione sembra essere più confusa. Un paio di siti esteri riportano il 31/12/2025 come data di spegnimento della rete GSM Vodafone Italia. Ma al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte di Vodafone.
Aggiornamento luglio 2025.